“Ho il ciclo, non rimango incinta”. Ecco le bufale sul sesso

L'Istituto Superiore di Sanità ha voluto smentire, una volta per tutte, i luoghi comuni che ancora circolano sulla sessualità

Sessualità:
ancora troppe fake news

C’è chi è convinta che gli assorbenti interni mettano a rischio la propria verginità, chi crede che durante il ciclo mestruale non si possa rimanere incinte e chi sottovaluta le malattie sessualmente trasmissibili: nel campo della sessualità (come in altri) sono ancora radicati falsi miti e luoghi comuni, che l’Istituto Superiore di Sanità intende smentire con un sito appositamente dedicato alle fake news. Ecco 10 bufale alle quali non dovete credere.

Con gli assorbenti interni
si perde la verginità

FALSO. Alcune donne potranno confermarlo: spesso madri, amiche, zie hanno fatto credere loro che l’utilizzo dell’assorbente interno potesse mettere a rischio la loro verginità. In realtà si tratta dell’ennesimo luogo comune: l’inserimento del tampone nella cavità vaginale non equivale alla penetrazione del pene nella vagina, come avviene durante il rapporto sessuale. L’assorbente in questione è più piccolo e si posiziona spontaneamente nella piccola fessura naturale dell’imene, dalla quale esce il flusso mestruale, senza lacerarla. Quindi, anche se si è ancora vergini, non esiste alcuna controindicazione nell’usare gli assorbenti interni.

La masturbazione 
fa diventare ciechi

FALSO. Qualcuno ci scherza su (e fa bene!), ma in realtà si tratta di una credenza popolare ancora molto diffusa. Non esiste alcuna prova scientifica che stabilisca una relazione tra la masturbazione e la conseguente cecità. Questa bufala nasce nel lontano 1712 a Londra con la pubblicazione di un opuscoletto intitolato Onania, nel quale si descriveva l’autoerotismo come «peccato atroce di auto inquinamento», responsabile di moltissimi disturbi e problemi a carico dell’organismo.

Con il ciclo in corso
non si può rimanere incinta

FALSO. Molte donne sono convinte che praticare sesso durante le mestruazioni le protegga da gravidanze indesiderate. Questa credenza va sfatata: gli spermatozoi possono sopravvivere nelle vie genitali femminili fino a 7 giorni dopo il rapporto, mantenendo per tutto questo tempo la capacità di fecondare l’ovulo al momento dell’ovulazione. Ecco perché si può rimanere incinte, anche se non è molto probabile, se si hanno rapporti sessuali durante il ciclo. È essenziale, dunque, utilizzare metodi anticoncezionali.

Giovani: le visite dall’andrologo
sono inutili

FALSO. Molti credono che, in assenza di sintomi, sia inutile rivolgersi a un andrologo in giovane età. In realtà gran parte delle patologie che riducono la fertilità è asintomatica, quindi è importante che i giovani uomini superino i loro timori e si sottopongano a una visita andrologica di controllo. Le malattie del testicolo, infatti, sono le più frequenti cause di sterilità: in particolare si verificano con frequenza il varicocele, che colpisce 1 uomo su 5 nel nostro Paese ed è diagnosticato in quasi la metà degli uomini infertili, il criptorchidismo, cioè la mancata discesa del testicolo nello scroto durante lo sviluppo fetale, i tumori testicolari e le infiammazioni delle vie genitali.

Con il coito interrotto
non si può rimanere incinta

FALSO. Chi pratica il coito interrotto con la convinzione che in tal modo non si possa rimanere incinte, sbaglia di grosso: il liquido pre-eiaculatorio emesso prima dell’orgasmo, infatti, può ugualmente fecondare l’ovulo femminile. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha stimato che la percentuale di donne che ha avuto una gravidanza indesiderata impiegando il metodo del coito interrotto durante il primo anno di utilizzo varia dal 4 al 27% a seconda dell’attenzione che si ha nel praticarlo.

Con i rapporti orali non si possono
contrarre malattie sessuali

FALSO. Alcune persone credono che praticando sesso orale non si possa contrarre alcuna malattia sessualmente trasmissibile: niente di più sbagliato. È vero che questo tipo di rapporto presenta un rischio di contagio inferiore rispetto a quello vaginale o anale, ma sifilide, gonorrea, herpes genitale, epatite B, papilloma virus e HIV possono essere trasmessi attraverso il contatto della mucosa della bocca con lo sperma o i liquidi vaginali, specialmente se se ci sono delle piccole ferite o lesioni sui genitali o nella bocca, oppure se ci sono alterazioni gengivali o sanguinamento gengivale. Anche durante il sesso orale, quindi, bisognerebbe utilizzare il preservativo.

Con la pillola sono protetta
dalle malattie sessuali

FALSO. La pillola contraccettiva, costituita da estrogeni e progesterone, impedisce l’ovulazione e quindi una possibile gravidanza ma non ha nessuna capacità di ostacolare il contagio di batteri o virus con cui si può venire a contatto attraverso rapporti sessuali non protetti. Così come la pillola, anche il diaframma e la spirale non proteggono dalla trasmissione di malattie. L’unico mezzo utile alla prevenzione delle infezioni è il preservativo.

L’HIV è un problema solo 
degli omosessuali

FALSO. Che l’HIV sia appannaggio degli omosessuali è una credenza popolare dura a morire. In realtà è un problema che interessa anche gli eterosessuali, come dimostrano i dati dell’Istituto Superiore di Sanità: i casi di infezione da HIV attribuibili a trasmissione eterosessuale nel 1985 rappresentavano solo l’1,7% del totale e hanno raggiunto il 47,6% nel 2016, rappresentando così la modalità più frequente di trasmissione dell’HIV.

Basta una pillolina
per risolvere l’impotenza

FALSO. Le cause dell’impotenza possono essere molto diverse: di tipo fisico (malattie endocrine, vascolari, neurologiche, diabete ecc.) o psicologico (ansia, depressione, stress ecc.) o di ambedue i tipi. È questa la motivazione per cui l’uso dei farmaci non è sempre la soluzione migliore. Va, invece, identificata la terapia giusta eliminando anche eventuali fattori di rischio.

Luna, calendario, temperatura
influiscono sul sesso del nascituro

FALSO. Secondo alcuni, se l’ovulazione cade nei giorni di luna piena, è molto probabile che nascerà una bambina; se l’ovulazione invece cade in prossimità della luna nuova è favorita la nascita di un maschio. Si tratta di una teoria senza alcuna base scientifica. Un altro luogo comune, privo di validità scientifica, suggerisce, in relazione all’età della madre, la scelta del mese giusto per il concepimento dell’uno o dell’altro sesso del bimbo attraverso l’uso di una tabella cinese. Altri credono, erroneamente, che per concepire un maschietto sia necessario raffreddare i testicoli dell’uomo con una borsa del ghiaccio prima del rapporto sessuale, in quanto gli spermatozoi portatori del cromosoma Y (cromosoma maschile), più resistenti a basse temperature, sarebbero favoriti nella fecondazione dell’ovulo.

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