
Scontrini, biglietti, etichette, ritagli di giornale: molte cose che spesso butteremmo via o conserveremmo distrattamente possono diventare parte di un processo creativo. In un’epoca in cui gran parte dei nostri ricordi è conservata in formato digitale e tramite i social network, il junk journaling può rappresentare uno spazio, personale e libero, dove raccogliere frammenti della quotidianità e trasformarli in pagine che raccontano qualcosa di noi, permettendoci di riscoprire la gioia di creare senza l’ansia di perfezionismo.
In questo articolo
Junk journaling: cos’è?
Il junk journal è una forma di diario creativo che integra immagini, collage, testi e piccoli elementi decorativi, trasformando ciò che normalmente verrebbe considerato “scarto”, come materiali di recupero e ritrovamenti della vita quotidiana, in parte integrante di una narrazione personale. La pratica del junk journaling ha acquisito popolarità sui social media come TikTok, dove numerosi utenti condividono le proprie pagine offrendo spunti per chi desidera iniziare.
Ogni elemento può raccontare una storia, dal biglietto di un concerto allo scontrino di un viaggio. Si possono incollare e sovrapporre i diversi materiali su carta, annotarvi accanto un pensiero, date o parole chiave. Ciò che contraddistingue questa attività è la totale libertà espressiva. Infatti, non esiste un modo “giusto” per fare junk journaling: le pagine possono seguire temi, colori, emozioni, estetica o nascere semplicemente dall’ispirazione del momento.
Quali sono i benefici?
L’idea di scrivere un diario ti blocca o temi la pagina bianca? Ecco perché provare il junk journaling e quali sono i suoi benefici:
- stimola la creatività: combinare materiali diversi in assenza di regole rigide può aiutare a superare il blocco creativo, incoraggiandoci a sperimentare senza paura di sbagliare;
- riduce lo stress: dedicarsi ad attività manuali piacevoli può favorire la concentrazione sul momento presente e contribuire ad alleviare ansia e tensioni;
- crea un archivio personale tangibile: in un mondo sempre più digitale, un junk journal permette di conservare ricordi e pensieri in uno spazio fisico e personalizzato;
- favorisce il riuso creativo: sfruttare materiali e oggetti che già possediamo non solo riduce gli sprechi, ma li valorizza e attribuisce loro un nuovo significato.
Junk journaling: consigli per iniziare
- Raccogli i materiali: non servono competenze artistiche particolari né materiali costosi, puoi utilizzare carta decorata, biglietti, ritagli, post-it, foto, vecchie riviste, etichette o qualsiasi cosa ti ispiri;
- scegli un quaderno o un diario come base, anche semplice o riciclato;
- inizia senza pianificare troppo: lascia che siano gli oggetti a ispirare la composizione;
- sperimenta: sovrapposizioni, tasche, decorazioni e inserti rendono ogni pagina unica;
- ritagliati del tempo da dedicare al tuo junk journaling: trasformalo in un momento personale di creatività e divertimento.




