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L'eiaculazione non è una prerogativa soltanto maschile, ma riguarda anche la donna; prende il nome di squirting ed è provocato dalla stimolazione del punto G o del clitoride e consiste nella fuoriuscita di un liquido dall’uretra.

Il termine sexting, nato dall’unione delle parole inglesi sex (sesso) e texting (spedire un testo), è un neologismo utilizzato per descrivere l’invio o la ricezione di messaggi elettronici contenenti materiale sessualmente esplicito.

Negli anni cinquanta, in America, un ginecologo di nome Arnold Kegel  si accorse che si potevano curare i problemi di incontinenza legati al parto delle donne con semplici esercizi di tonificazione di alcuni muscoli del bacino.

L’innamoramento non è solo desiderio sessuale: è molto di più. Vuol dire far «girare» al massimo il nostro cervello, che concentra ogni sforzo nel conquistare e compiacere l’oggetto di passione: quando siamo innamorati dopamina, serotonina e altri neuromediatori e neurotrasmettitori funzionano quasi come droghe, «dopando» il nostro sistema nervoso centrale.

Se in passato le scene erotiche e i personaggi disinibiti rappresentavano un tabù, ora la tecnologia ha spalancato le porte alla nuova frontiera erotica...

Eh già... una volta in macchina ci si “sfriculìava” romanticamente o con la tipa o con il tipo in luoghi molto appartati o al massimo seduti comodamente dentro la propria autovettura davanti a un porno in maxi-schermo nei famosi drive-in in mezzo a tante altre persone che probabilmente facevano lo stesso, e non ci si faceva neanche troppo caso. Oggi invece le cose sono assai cambiate, diciamo che noi sessuologi oltre a interessarci delle fantasie che spingono l’eros verso posti più impensabili, ci interroghiamo anche su quali sono le relazioni che si creano tra l’individuo e la sua fantasia.

La dieta vegana diviene sempre più una moda oltre che uno stile di vita ecocompatibile. Ma cosa centra lo stile alimentare con il sesso? Le due cose combaciano alla perfezione quando il punto d’incontro è l’espressione di un’etica sensibile all’ambiente! Se è vero che il sesso e il nutrimento sono due delle attività umane più piacevoli e biochimicamente simili, impossibile sarebbe non conciliarle anche in un controllo attento all’ecosistema. Esistono infatti, di nuova generazione, anticoncezionali, lubrificanti e sex toys totalmente in accordo con le regole di una vita accorta ai diritti degli animali. Importante è sapere che i contraccettivi, primi tra tutti i profilattici, e molti anticoncezionali orali prevedono test su cavie, e che il latex, materiale più diffuso per i condom, non sempre è adatto alla filosofia vegana: infatti, per la sua fabbricazione, potrebbero essere usati caseina e lattosio.

Che cosa spinge una donna ad avere una relazione con un uomo molto più giovane? E cosa muove un uomo, ancora ragazzo a condividere esperienze affettive con una donna matura? La scorsa estate ha segnato il boom di intrecci amorosi tra donne mature e uomini di molti anni più giovani. Complice, probabilmente, la chirurgia estetica che consente a chi si sottopone a questi interventi di accorciare, almeno visivamente, il divario anagrafico, le storie di questo genere si moltiplicano. Ma cosa cerca una donna over 45 in un uomo anche 20 anni più giovane?

E' uno dei luoghi comuni più diffusi: non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace. Questo implica che persone diverse nello scegliere il volto più attraente tra un insieme di visi, dovrebbero scegliere volti diversi. Sempre che si dia credito all'assunto che la bellezza è soggettiva. Invece ci sono vari studi che dimostrano il contrario.

  Nonostante i numerosi progressi effettuati in campo sessuologico e una maggiore apertura verso questo tipo di argomento, la masturbazione continua a essere un tabù, non se ne parla. Le persone si interrogano e si informano su argomenti come le perversioni, l’omosessualità, ciò che può migliorare la loro vita sessuale, ma basta soltanto pronunciare la parola masturbazione che cade il silenzio e l’imbarazzo.

Dalla pornografia come terapia alla pornografia come net-addiction, il sesso virtuale è oggi divenuto una delle più fruibili occasioni di soddisfazione sessuale che, in quanto attività solipsistica, è una soddisfazione facile a cadere nell’insaziabilità. Se da una parte la grande rete di Internet permette ai meno sicuri o ai più inibiti di trovare sul web informazioni, territori di perlustrazione delle proprie attitudini e luoghi di scambio del piacere, dall’altra potrebbe portare ad un’indifferenza ai rapporti sessuali, spingendosi fino al disinteresse per i rapporti umani. Le ricerche dimostrano come gli internauti usufruiscano di una notevole quantità di sesso gratis, attraverso la navigazione su siti sempre più protetti che permettono di combinare incontri vis a vis, o di giovarsi di un momento di piacere di facile rappresentazione, esplicito, e che permetta di deliziarsi mediante immagini e video potenzialmente senza intervallo, in uno spazio-tempo di sessualità che può essere sconfinata. Il fruitore potrebbe così ritrovarsi di fronte a molteplici proposte sessualmente eccitanti, ma sentirsi disperso i questa mancanza di relazione, che non porta mai ad un totale appagamento.

I sex toys (ovvero giocattoli sessuali) sono degli oggetti realizzati in diversi materiali, che variano anche nelle forme, utilizzati al fine di aumentare il piacere erotico, sia individuale che di coppia, durante le pratiche sessuali. Negli ultimi anni si è assistito sempre più a una maggiore diffusione dei sex toys, questo anche grazie alla crescente voglia di cercare di abbattere le numerose barriere e moralismi presenti in questo campo.

  Fin dall’antichità l’uomo si è sempre interessato al binomio cibo/eros. Nel tempo popoli e culture diverse hanno dato vita a pozioni d’amore magiche al fine di sedurre l’altro sesso e migliorare le proprie prestazioni sessuali. Con il termine “afrodisiaco” si intendono tutte quelle sostanze come cibi, erbe, spezie etc., che hanno la capacità di stimolare e provocare desiderio ed eccitazione sessuale. I cibi afrodisiaci non sono ovviamente una nostra invenzione, la loro origine risale fin dall’antichità, dalla cultura Egiziana, Greca e Romana. Il nome afrodisiaco deriva dalla dea greca Afrodite, dea dell’amore, della bellezza e della lussuria. Non a caso nell’antica Grecia venivano organizzate in suo onore delle orge chiamate: “Afrodisie”.

Il termine Pornografia dal greco “porne” (prostituta) e “graphè” (disegno) è la raffigurazione o descrizione di soggetti coinvolti in pratiche erotiche e sessuali, spesso ritenute oscene, che hanno come scopo principale quello di eccitare le fantasie sessuali dello spettatore. La pornografia si presenta in varie forme: pittorica, letteraria, fotografica e cinematografica. Essa ha radici antichissime, possiamo trovare infatti esempi di rappresentazioni erotiche affrescate su diverse anfore provenienti dall’antica Grecia. Relativamente all’epoca romana, a Pompei sono tuttora presenti i c.d. “ lupanari”, ovvero case chiuse le cui pareti sono letteralmente tappezzate da immagini pornografiche.

  Quando si parla di eiaculazione precoce è piuttosto chiaro che ci si riferisce a un disagio che, partendo dal colpire la sfera sessuale maschile, invade inevitabilmente quella psicologica ed emozionale, coinvolgendo, di riflesso i vissuti della partner. Il disagio impegna da una parte l’uomo, rendendolo debole, ponendolo di fronte a una sconfitta, ad una perdita, al senso di inadeguatezza, condizionando il proprio benessere psicologico, oltre che fisico; dall’altra coinvolge la donna, pilotandola verso erronee convinzioni, turbi pensieri, insidiose colpevolizzazioni. Lo scisma che da queste sensazioni prende forma si interpone tra la coppia e insieme ad esso timori, silenzi e incomprensioni che allontanano i partner l’uno dall’altra.

Pubblicata sulla rivista scientifica Journal of Sex e realizzata dalla prestigiosa John Hopkins University di Baltimora (negli Usa), la ricerca che sfata il mito della dominatrice tutto sesso è approdata a una conclusione sorprendente: le donne che assumono le decisioni più importanti, in famiglia (dalla gestione della casa, agli acquisti, alla cura della salute), sono anche quelle che fanno sesso meno di frequente. E più decisioni prendono, meno intimità condividono con il partner sotto le lenzuola. Perfino 100 volte di meno. Questo perché queste donne vogliono avere il controllo di tutto, sesso compreso.