Disabili

La raccolta fondi per la app che insegna la matematica ai bimbi non vedenti

Non ci avevo mai pensato, ma effettivamente come si fa ad insegnare la matematica ai non vedenti? Il linguaggio braille è lineare e manca di un'esatta corrispondenza segnografica nell'area scientifico-matematica. Questa difficoltà si ripercuote sulla preparazione scolastica dei ragazzi. E non sol. EveryWare Technologies, spin off dell’Università degli Studi di Milano, sta sviluppando un’applicazione per iPad che aiuterà i bambini della scuola primaria ad imparare la matematica. L’applicazione, che oggi è un prototipo, è destinata ai bambini non vedenti e ipovedenti: è l’audio a guidare il bambino nello svolgimento degli esercizi di aritmetica mentre scorre il suo dito sul tablet.

Non ci avevo mai pensato, ma effettivamente come si fa ad insegnare la matematica ai non vedenti? Il linguaggio braille è lineare e manca di un’esatta corrispondenza segnografica nell’area scientifico-matematica. Questa difficoltà si ripercuote sulla preparazione scolastica dei ragazzi. E non sol. EveryWare Technologies, spin off dell’Università degli Studi di Milano, sta sviluppando un’applicazione per iPad che aiuterà i bambini della scuola primaria ad imparare la matematica. L’applicazione, che oggi è un prototipo, è destinata ai bambini non vedenti e ipovedenti: è l’audio a guidare il bambino nello svolgimento degli esercizi di aritmetica mentre scorre il suo dito sul tablet.

«E’ sorprendente il riscontro che abbiamo avuto nei test effettuati con i bambini non vedenti e ipovedenti delle elementari», commenta Cristian Bernareggi, co-fondatore di Everyware Technologies, esperto del tema, con un dottorato di ricerca in Informatica conseguito all’Università degli Studi di Milano e un’esperienza diretta da non vedente nell’apprendimento della matematica. «Guidati dal riscontro sonoro, in modo molto intuitivo, i bambini sono riusciti a svolgere esercizi come le somme in colonna. Per i non vedenti, abituati soprattutto alle righe del Braille, la app si è rivelata uno strumento estremamente efficace anche per migliorare le proprie abilità visuo-spaziali oltre che quelle matematiche».

Gruppo San Donato

Per portare a termine il progetto e per finanziare lo sviluppo di Math Melodies, la società ha lanciato una raccolta fondi online. La campagna di crowdfunding scade sabato 6 luglio e punta alla raccolta di 15.000€ per lo sviluppo della app per iPad. La campagna è a “finanziamento prestabilito”, nel caso non venisse raccolta l’intera somma il progetto non potrà essere realizzato.

Le donazioni vengono effettuate con carta di credito, la cifra donata viene “bloccata” fino al termine della campagna e prelevata solo nel caso vengano raccolti almeno 15.000€. Le donazioni individuali vanno dai 10€ ai 300€, mentre le Associazioni, i club o le aziende possono donare fino a 5000€. Effettuando una donazione di 1000€ è possibile richiedere la traduzione della app in un’altra lingua. Una donazione di 2.500€ farà arricchire la app con degli esercizi in più mentre con una donazione di 5.000€ si diventa “gold sponsor” della app. Per contribuire al progetto e per saperne di più basta visitare il sito http://mathmelodies.everywaretechnologies.it/.

Math Melodies sarà pronta dopo quattro mesi dalla data del finanziamento, sarà gratuita, scaricabile dall’App Store e almeno bilingue, italiano e inglese. Math Melodies sarà sviluppata per essere coinvolgente anche per i bambini che non hanno disabilità visive. Così, i bambini normovedenti e quelli non vedenti e ipovedenti potranno imparare e divertirsi insieme anche con la matematica.Math Melodies è patrocinato da ANS (Associazione Nazionale Subvedenti) e da Retina Italia Onlus.

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