
Un'immagine dal film Wolfman.
Luna piena, zanne che si allungano, folta pelliccia che cresce... Il lupo mannaro popola la fantasia degli scrittori e dei registi e torna a calamitare l'attenzione con un film come
Wolfman, nelle sale dal 19 febbraio: stavolta sono Benicio del Toro ed Anthony Hopkins a calarsi nel classicone del filone horror, interpretando il remake dell'
Uomo lupo, del 1941.
Ma i licantropi esistono davvero o no?
Secondo gli psichiatri, in alcuni soggetti si può scatenare la convinzione di diventare lupi. Non c'entra nulla il plenilunio, si tratta di un'idea patologica. «È una forma di
delirio zooantropico, che si può esprimere in diversi disturbi psichiatrici di personalità di tipo
paranoide o in alcune forme di
psicosi», spiega Vincenzo Maria Mastronardi, docente di psicopatologia forense all'Università La Sapienza di Roma. «In psichiatria, il disturbo è definito anche licantropia di Nabucodonosor, dal nome del re che a causa della sua vanità, come si legge in un passo della Bibbia, fu trasformato in una specie di lupo e assunse un comportamento animale».
GUARDA IL TRAILER DI WOLFMANGUARDA I LUPI MANNARI NEL CINEMAUltimo aggiornamento: 19 febbraio 2010Chiedi un consulto agli psichiatri di OK