In famiglia

La mamma? Non faccia il papà!

I ruoli dei genitori nell'educazione dei figli vanno rispettati. L'analisi della psicoterapeuta di OK

I ruoli dei genitori nell'educazione dei figli vanno rispettati. L'analisi della psicoterapeuta di OK
L'immagine di una famiglia serena.
L'immagine di una famiglia serena.

Come si dividono i ruoli tra madre e padre? Chi deve portare i pantaloni in casa? Una regola importante è che i compiti dei genitori siano ben definiti e differenziati tra loro. «Il papà deve fare il papà e la mamma la mamma», spiega Rosanna Schiralli (chiedile un consulto), docente alla scuola di specializzazione in psicoterapia cognitiva di infanzia e adolescenza presso il centro clinico Crocetta di Torino. «L'alternativa del «mammo» o della «madre padrona»? La confusione di ruoli può solo fare danni alla crescita del bambino. Questo non vuol dire che il papà debba disinteressarsi a nanne, pasti o pannolini, né che la madre non debba fare rispettare le regole».

La mamma: per le donne occuparsi dei figli, fornendo loro protezione e sostentamento, è un'inclinazione naturale: devono seguirla ed essere dolci e presenti. Ma oggi capita di frequente che le madri assumano anche il ruolo del papà, accentrando su di loro ogni decisione che riguardi il bambino, dalle regole di comportamento alle punizioni, senza lasciare spazio all'uomo. Questo è sbagliato, perché alimenta un sentimento di sfiducia nei confronti della figura maschile e perché ritarda lo sviluppo emotivo del figlio.

Il papà: il suo compito è favorire il processo di distacco dalla madre, in modo da stimolare l'autonomia del bambino. Dovrà instaurare con il figlio o la figlia una complicità fatta di spazi riservati ed esclusivi: per esempio, un pomeriggio insieme, senza la presenza della mamma. Il padre dev'essere una figura autorevole, che dà regole e modelli di comportamento e li fa rispettare. Il piccolo combina una marachella? La mamma, non sempre ma spesso, lo dica a papà, che spiegherà dov'è lo sbaglio e indicherà il comportamento adeguato. Un padre assente è colui che non è in grado di svolgere questo ruolo, non quello che non gioca con il bambino tutti i giorni. Detto questo, un uomo deve nutrire anche sentimenti tipicamente femminili come tenerezza e pazienza.

La coppia. È fondamentale che i genitori stabiliscano insieme la linea educativa e che si mostrino concordi sui permessi e sui divieti: è destabilizzante per il figlio avere un sì incondizionato da un genitore e, sulla stessa questione, un no dell'altro.
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