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Attraverso la preghiera e la meditazione cambia i circuiti nervosi del benessere

Si disattivano le aree della corteccia cerebrale che immaginano i percorsi alternativi

Una stimolazione superficiale di alcune aree del cervello sono in grado di sincronizzare le onde cerebrali, aumentando le nostre capacità di memorizzare

Al via la Settimana Mondiale del Cervello. Iniziative in tutta Italia. I consigli del professor Leandro Provinciali per avere un cervello sempre in forma

Una stimolazione sonora “dolce” prolunga il sonno profondo che aiuta a fissare i ricordi

Più persone hanno da gestire in cucina e più sono veloci a programmare le loro azioni, più aumenta il volume della loro materia grigia. Lo rivela uno studio italiano

Genera stimoli emozionali che facilitano il reupero delle informazioni nella memoria

I neuroni apprezzano la ritmicità e il suono dei versi poetici indipendentemente dal loro contenuto

Un periodo di astinenza, anche lungo, ma poi si ricade nel vizio. Ora uno studio ha scoperto perché accade: il consumo abituale di cocaina riduce la connettività tra due regioni del cervello, facendo prevalere la parte istintiva su quella razionale.

C'è chi non può rinunciarci e chi non crede che esista. Il colpo di fulmine è il protagonista di centinaia di film e romanzi che fanno sognare da generazioni. Ma esiste davvero o è un'illusione della mente?

Dal pianto di un bambino alla masticazione rumorosa, passando per il ticchettio dell'orologio: alcune persone non tollerano alcuni tipi di suoni e rumori. Come mai?

Uno studio dimostra che il nostro "carattere" modifica la forma della corteccia cerebrale. Si apre una nuova strada per le terapie contro i disturbi comportamentali e cognitivi

Quando inizia una nuova relazione, si innescano dei cambiamenti a livello cerebrale: l'esperta di OK, Donatella Marazziti, spiega quali sono

Riesce a concentrarsi con più facilità e invecchia più lentamente

Clamorosa scoperta americana. Per la prima volta si è dimostrato che l'area della nostra mente che riconosce i volti continua a svilupparsi nel tempo. Sorpresi gli stessi ricercatori

Nei bambini come negli adulti si osserva una riduzione del flusso sanguigno nelle aree cerebrali deputate al linguaggio