
Glenn Close con una copia di OK di novembre, fotografata da Armando Gallo.
Chi sono gli eroi dell'attrice Glenn Close? Sua sorella Jessie e suo nipote Calen, che combattono con la malattia mentale. Ecco la sua confessione a
OK.
«Cari lettori, vi racconto un problema che mi sta molto a cuore, da anni, perché è una tara della mia famiglia: la malattia mentale. Mia sorella Jessie, che ha otto anni meno di me, soffre di
disturbo bipolare, e a suo figlio Calen, mio nipote, all'età di 15 anni è stato diagnosticato un
disturbo schizoaffettivo, una malattia a metà strada fra
schizofrenia e sindrome bipolare.
Calen è stato in ospedale per quasi due anni e ha avuto la fortuna di ricevere la diagnosi giusta relativamente presto. La sofferenza di mia sorella, invece, non è mai stata compresa correttamente dai medici fino ai suoi 47 anni. Che rabbia. Io, i miei, pensavamo che fosse una ragazzina selvaggia, ma la realtà è che in famiglia eravamo sprovvisti del vocabolario per parlare della malattia mentale. Non sapevamo. O non volevamo sapere. Chissà quante altre famiglie vivono le stesse cose.
Mi sono messa a studiare a fondo l'argomento, non soltanto per aiutare mia sorella e suo figlio, ma con la speranza di aiutare a portare della luce su un campo cotanto vasto eppure così poco conosciuto e soprattutto, tristemente, considerato un tabù.
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