Chirurgia estetica

L'intervento per eliminare le culotte de cheval

Se sport e dieta non bastano, per togliere gli accumuli di adipe su glutei e cosce si ricorre alla liposcultura tridimensionale

Se sport e dieta non bastano, per togliere gli accumuli di adipe su glutei e cosce si ricorre alla liposcultura tridimensionale
Le culotte de cheval sono accumuli di adipe su glutei e cosce (foto Photoxpress).
Le culotte de cheval sono accumuli di adipe su glutei e cosce (foto Photoxpress).

Se sport e dieta non aiutano a eliminare le culotte de cheval (accumuli di adipe su cosce e glutei) si può ricorrere alla chirurgia. «L'intervento consigliato è la liposcultura tridimensionale», dice Alfredo Borriello (puoi chiedergli un consulto), responsabile dell'unità operativa di chirurgia plastica dell'ospedale dei Pellegrini di Napoli. «La quantità di grasso in eccesso viene aspirata con microcannule introdotte sottocute in più punti, in modo da dare una forma che si armonizzi con la gamba, i glutei e i fianchi».
E se è presente anche cellulite? «Dopo l'intervento si può intervenire con radiofrequenza o laser per rompere gli accumuli di fibrosi e ricompattare la zona trattata cercando di ridarle tono ed elasticità», prosegue Borriello. «Un intervento di liposcultura dura circa un'ora ed è effettuato in anestesia locale. Si può fare in day hospital, ma sempre in presenza di un anestesista. La coscia viene poi stretta in una guaina elasto-compressiva che andrà tenuta per circa un mese, dopo il quale scompariranno edemi o ecchimosi e si cominceranno ad apprezzare i risultati dell'operazione».
Come per tutti gli interventi, esistono controindicazioni da non sottovalutare. «Non si può eseguire una liposcultura su cute infiammata, nelle persone con problemi circolatori e se è presente uno stadio di cellulite sclerotica molto infiammata, perché in questo caso non sarebbe sufficiente aspirare il grasso in eccesso per avere un gluteo rimodellato», avverte il chirurgo. I costi? Dai quattromila euro in su.
Francesca Gambarini - OK La salute prima di tutto

Ultimo aggiornamento: 13 agosto 2010