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Marziale terapia

Marziale terapia

Terapia a base di ferro. Le principali indicazioni alla terapia marziale sono rappresentate dalle condizioni di deficienza assoluta o relativa di ferro nell organismo in linea di massima anemie sideropeniche compresa l eventuale supplementazione di ferro in gravidanza . La terapia marziale e praticabile sia per via 1 orale che per via parenterale 2 intramuscolare o 3 endovenosa. 1 Nel primo caso si somministrano sali di ferro principalmente solfato o gluconato ferroso possibilmente lontano dai pasti perche non sia ulteriormente ridotta la percentuale del minerale assorbito. L assunzione di ferro per bocca puo provocare stipsi ed epigastralgie che talora comporta la necessita di somministrazione a stomaco pieno . Le feci possono assumere un colore scuro e la ricerca di sangue occulto si positivizza dato del quale va tenuto conto nella valutazione di un eventuale sanguinamento gastrointestinale. Le principali controindicazioni sono rappresentate da ulcera peptica gastrite colite ulcerosa malassorbimento ecc. La terapia va protratta a lungo 3-6 mesi prima che i depositi di ferro dell organismo siano utilmente ricostituiti. 2 La via intramuscolare e dolorosa e puo provocare reazioni locali e generali va riservata pertanto ai casi in cui la terapia orale e controindicata e quella endovenosa non e praticabile. 3 La terapia endovenosa consente un piu rapido ripristino dei depositi di ferro ma va eseguita solo in condizioni protette a causa dei pericoli che comporta sincope e reazioni allergiche gravi fino allo shock anafilattico . Il monitoraggio della terapia marziale si effettua con esami ematochimici fondamentalmente emocromo e ferritina.
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