Web Analytics

In futuro, studiando con un elettroencefalogramma le modifiche delle connessioni cerebrali nei giorni immediatamente successivi all'ictus si potrebbero avere informazioni sul grado di recupero che potrà ottenere il paziente e quindi personalizzare le terapie riabilitative

La diagnosi precoce è molto importante: permette a una persona di ottenere il massimo beneficio dalle cure disponibili. Ecco perché riconoscere i sintomi è fondamentale

Messo a punto negli Usa, consente di migliorare percettibilmente il campo visivo nel giro di tre mesi

Aprile è il mese dedicato alla prevenzione dell'ictus. Come già dimostrato per l'infarto, anche l'ictus cerebrale può essere favorito dallo stress. Il ruolo fondamentale dello psicologo per la prevenzione e per la cura

L'11 aprile è il Parkinson Day. La cura attuale e le terapie che stanno per arrivare. L'intervista a Leonardo Lopiano, professore di Neurologia all'Università di Torino

Questa importante scoperta potrebbe aprire la strada al trattamento con antinfiammatori per migliorare la qualità della vita dei pazienti

I meccanismi alla base della malattia potrebbero essere simili a quelli del Parkinson: la depressione è uno dei primi segnali

La stragrande maggioranza degli episodi di ictus può essere prevenuta con stili di vita sani ma anche con l'interventistica endovascolare. L'intervista a Elio Agostoni, vice presidente della Società Italiana di Neurologia

Il lavoro è stato celebrato con una copertina sulla prestigiosa rivista scientifica Science Tanslational Medicine

La ricerca scientifica continua a interessarsi costantemente del mondo dell'autismo. Ecco le ultime ricerche

Eccezionale risultato alla Case Western Reserve University. Bill Kochevar è il primo quadriplegico al mondo ad aver riusato il proprio braccio

Per cominciare a fare movimento non è mai troppo tardi: bastano due ore e mezzo alla settimana

Le strategie per prevenire l'ictus sono più efficaci se vengono messe in pratica quando l'ictus non si è ancora manifestato, ossia in persone sane. Vai dal tuo medico di base per verificare il tuo profilo di rischio vascolare

Le persone con insulino-resistenza vanno incontro ad un declino cognitivo più rapido

Una nuova ricerca conferma la validità di un esame, il Punteggio di Rischio Poligenico, capace di calcolare con largo anticipo le possibilità di sviluppare la malattia. Il test è fondamentale per aiutare i pazienti ad agire il prima possibile per mettere in atto strategie che possano rallentare il decorso delle malattia, già anni prima che si manifesti

Sono trascorsi due secoli da quando la malattia venne descritta per la prima volta. A farlo, nel 1817, fu il medico inglese James Parkinson