Le vampate proteggono il cuore. Affrontale così

Studio consolatorio per le donne intorno ai 50: con le caldane meno rischi di infarto e ictus. I consigli per alleviare gli sbalzi di temperatura in menopausa

L’ultima notizia sulla menopausa rende obbligatoria la citazione del proverbio: non tutti i mali vengono per nuocere. Ebbene, secondo uno studio americano su 60mila donne, le vampate proteggono il cuore e le arterie. Una consolazione per tutte le signore intorno ai 50 afflitte da quelle caldane, spesso collegate alla scomparsa del ciclo e dovute a un’interferenza, nel centro ipotalamico della termoregolazione, conseguente al calo di estrogeni.

La ricerca è seria: firmata dal Northwestern Memorial Hospital di Chicago e dall’Harvard Medical School. I risultati, pubblicati sulla rivista scientifica Menopause , dicono che le donne torturate da vampate e sudorazioni notturne, soprattutto se durante il climaterio (il periodo di transizione tra l’età fertile e quello di cessazione della capacità riproduttiva), in compenso saranno meno esposte alle malattie cardiovascolari, dall’ictus all’infarto.

Per alleviare gli sbalzi di temperatura in menopausa, a volte bastano un moderato esercizio fisico, dei vestiti a strati e la permanenza in luoghi freschi. Ma se le ondate di calore sono insopportabili? Ecco le indicazioni per spegnerle di Mariavittoria Bombelli, ginecologa del centro menopausa dell’ospedale Sacco di Milano.

RIMEDI NATURALI
Alcuni rimedi in uso, come olio di primula, vitamina E, ginseng e liquirizia, non hanno efficacia dimostrata. Lo stesso dicasi dell’omeopatia. Le cure naturali che funzionano contro le vampate sono queste.
• Isoflavoni: gli estrogeni di origine vegetale (fitoestrogeni) si trovano nella soia e nel trifoglio rosso. La dose consigliata, anche sotto forma di integratori, è di 40-80 milligrammi al giorno.
• Agopuntura e yoga.

TERAPIA ORMONALE SOSTITUTIVA
La terapia ormonale sostitutiva (Tos) rimpiazza gli ormoni che le ghiandole sessuali non producono più. A base di estrogeni e progesterone, i farmaci si assumono per via orale, tramite cerotti o gel.
Un altro medicinale, usato anche come profilassi per l’osteoporosi, è il tibolone, che nell’organismo si trasforma in estrogeni, progestinici e androgeni. Non va somministrato nelle prime fasi della menopausa.

FARMACI NON ORMONALI
Ci sono categorie di medicinali non ormonali che possono essere prescritte in menopausa.
• Ssri: gli inibitori selettivi del recupero della serotonina, usati per la depressione, a basse dosi riducono del 60% le vampate.
Gabapentina: prescritto contro epilessia e dolori cronici, può dimezzare le caldane.
Clonidina: usato in genere contro l’ipertensione, può avere qualche effetto anche nella riduzione dei sintomi della menopausa, ma è meno efficace degli altri farmaci.

CONTRACCETTIVI
Alcuni metodi anticoncezionali possono essere utili quando ci si avvicina alla menopausa, contro le vampate e per regolarizzare il ciclo.
• Contraccettivi orali combinati (Coc).
• Contraccettivi progestinici: si assumono per via orale o intramuscolare.
• Anello vaginale sistemico: da inserire nella parte profonda della vagina, rilascia estrogeni e progestinici.
• Impianti sottocutanei: sono disponibili da poco in Italia. Il medico li inserisce ogni sei mesi sotto pelle, dove rilasciano progestinici.
Federica Maccotta – OK La salute prima di tutto
Ultimo aggiornamento: 9 giugno 2011

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