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Giornata mondiale dell’epilessia, i monumenti si illuminano di viola

Open day e visite gratuite per conoscere meglio questa malattia neurologica che colpisce 500mila italiani

La Torre di Pisa, la Barcaccia di Piazza di Spagna a Roma, il Maschio Angioino a Napoli e tanti altri monumenti d’Italia si illuminano di viola per celebrare la Giornata mondiale dell’epilessia (clicca qui per per scoprire tutti gli appuntamenti).

L’iniziativa è organizzata dalla Lega Italiana contro l’Epilessia (Lice), per far conoscere questa malattia neurologica che è tra le più diffuse al mondo: sono ben 50 milioni le persone colpite, mezzo milione solo in Italia, dove si contano 30.000 nuovi casi ogni anno.

Gruppo San Donato

Considerata per secoli come un male oscuro, oggi l’epilessia inizia a mostrare il suo vero “volto”: dovuta sia ad una predisposizione genetica che a lesioni cerebrali, nel 70% dei casi si manifesta con crisi entro i 12 anni, con conseguenze negative sullo sviluppo psicomotorio del bambino e ricadute sul piano sociale. Il 30% di tutte le epilessie è resistente ai farmaci: di queste solo il 10-15% può essere trattata con la chirurgia. In questo caso, prima si interviene, più alta è la possibilità di guarigione.

Tra le iniziative previste per celebrare la giornata, una decina di centri, dal Niguarda di Milano all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, rispondono all’appello della Lice promuovendo l’Open Day dell’epilessia, con visite gratuite, consulenze e sportelli informativi, allo scopo di migliorare la diagnosi, la cura e l’informazione su questa malattia.

«Le persone affette da epilessia ancora oggi sono vittime di pregiudizi e limitazioni in vari ambiti della loro esistenza», sottolinea il Direttore del dipartimento di Neuroriabilitazione del Bambino Gesù, Federico Vigevano. Francesca Reggiani, attrice e comica italiana, ha dato il suo sostegno alla campagna contro l’epilessia, firmando uno spot di sensibilizzazione, e lanciando la Campagna #milluminodiviola.

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