
Un farmaco aiuta chi vuole smettere di fumare.
Per smettere di
fumare spesso la buona volontà non basta. Adesso i pentiti della sigaretta hanno un alleato in più: un farmaco che, secondo uno studio che ha analizzato parecchie ricerche sui suoi effetti, sarebbe davvero utile per dire addio alla
nicotina. E non ricaderci più.
La buona notizia per chi sta cercando di spegnere l'ultima sigaretta arriva dalla Cochrane Collaboration, che si occupa di revisionare le ricerche scientifiche. Tim Lancaster, dell'Università di Oxford (Inghilterra), ha analizzato 11 studi che confrontano gli effetti della vareniclina (il farmaco in questione) con un placebo. In totale, si parla di un campione di più di 10mila persone.
Il farmaco, spiega la ricerca, da un lato contrasta gli effetti della sindrome da
astinenza dalla nicotina e dall'altro toglie piacere all'atto di fumare, provocando al contrario un senso di nausea quando si accende una sigaretta.
Gli esperti sono andati a verificare se, a distanza di almeno sei mesi dal trattamento, i pazienti si erano liberati dalla schiavità della nicotina o ci erano ricaduti. «Chi aveva preso davvero il farmaco aveva più del doppio delle probabilità di non essere ricaduto nel vizio rispetto a chi invece, senza saperlo, aveva ricevuto una pillola apparentemente identica ma che non conteneva traccia di vareniclina», spiega Lancaster. «L'effetto collaterale di cui i pazienti si lamentavano di più era la nausea, che però tendeva a ridursi col passare del tempo oppure abbassando un po' la dose rispetto a quella raccomandata. E anche così la cura funzionava».
Anche in Italia si usa la vareniclina, che però non è coperta dal Sistema sanitario nazionale. Il trattamento completo, della durata di 12 settimane, costa circa 350 euro, per cui non tutti se lo possono permettere. Forse alla luce di questa nuova ricerca qualcosa potrebbe cambiare.
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Ultimo aggiornamento: 31 gennaio 2011Chiedi un consulto agli esperti di dipendenze di OK