
Harrison Ford e Brendan Fraser nel film sulla malattia di Pompe «Misure straordinarie».
A Napoli si sta sperimentando una nuova terapia per la malattia di Pompe, o
glicogenosi di tipo 2, la patologia al centro del film
Misure straordinarie con Harrison Ford, nelle sale dal 23 aprile (
guarda le foto). Al momento la malattia, dovuta alla mutazione di un
enzima (alfa-glucosidasi), è trattata con una terapia enzimatica sostitutiva.
Questo protocollo, però, ha i suoi limiti, e non solo per i costi alti (si va dai 150mila ai 450mila euro l'anno): gli effetti non sono costanti e alcuni pazienti non rispondono in maniera ottimale alla cura.
«Anche per questo un gruppo di ricercatori dell'Istituto Telethon di genetica e medicina (Tigem) di Napoli, coordinato da me, dal 2005 ha iniziato a studiare un'alternativa terapeutica: utilizzare due "aiutanti farmacologici" (chiamati chaperon) per potenziare l'attività dell'enzima mutato», spiega Giancarlo Parenti, professore associato al dipartimento di pediatria dell'Università Federico II di Napoli e ricercatore al
Tigem. Si è visto, per esempio, che se l'alfa-glucosidasi funziona solo al 2%, con gli chaperon si può arrivare al 10%, e non è poco.
«Nel marzo dell'anno scorso, poi, abbiamo fatto una scoperta importante,
pubblicata sulla rivista scientifica
Molecular Therapy: gli chaperon non solo proteggono l'enzima danneggiato, ma aumentano anche l'efficacia della terapia enzimatica sostitutiva, quindi le due strategie terapeutiche possono essere associate per avere risultati migliori».
Da qualche mese è partita la sperimentazione sui bambini, sponsorizzata da Telethon e coordinata da Generoso Andria, direttore del dipartimento clinico di pediatria all'Università Federico II di Napoli.
Massimo Cadoria - OK La salute prima di tutto
Ultimo aggiornamento: 22 aprile 2010Chiedi un consulto ai genetisti di OK