GASTRECTOMIA VERTICALEL'intervento, eseguibile anche in laparoscopia, è oggi fra i più eseguiti e permette una notevole perdita di peso. Consiste nella resezione verticale e nell'asportazione (irreversibile) di circa l'80% dello stomaco. Lo stomaco residuo, dunque, assume l'aspetto di un tubulo dal volume limitato. Con la gastrectomia si riduce drasticamente anche la secrezione della grelina, l'ormone che controlla il senso della fame. Quindi i pazienti riescono a mangiare poco sia perché è diminuita la capacità di riempimento dello stomaco, sia perché non sentono lo stimolo della fame.
● Indicazioni: la tecnica è indicata per ogni tipo di paziente ed è efficace nel trattamento del diabete di tipo II.
● Controindicazioni: gravi disturbi del comportamento alimentare.
● Risultati: dai controlli a tre-cinque anni è documentato che solo il 20-30% dei pazienti rischia di recuperare i chili persi.
● Complicanze: stenosi gastrica e fistola gastrica, che in genere si risolvono in uno-due mesi.