
Fumetto di Oliviero.
Le ultimissime ricerche nel campo della genetica sul fronte della dislessia aiuteranno le conoscenze?
Proprio l'Italia ha contribuito a illuminare questo aspetto del disagio, che comporta fra l'altro una difficoltà di apprendimento nella lettura: un team di ricercatori dell'Istituto scientifico
Eugenio Medea-La Nostra Famiglia e della facoltà di psicologia dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano ha confermato l'origine genetica della
dislessia in un campione di 121 famiglie di bambini italiani.
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Sul cromosoma numero 15 sono localizzati verosimilmente alcuni frammenti di Dna capaci d'influenzare la suscettibilità alla dislessia», spiega Cecilia Marino dell'Istituto Medea.
La sfida dell'immediato futuro sarà riuscire a comprendere che tipo di
geni sono, la loro funzione e con quali meccanismi determinano la dislessia.
Risultati simili permettono anche di sfatare certi pregiudizi, come l'idea radicata che tutto dipenda da un problema psicologico.
Ultimo aggiornamento: 14 ottobre 2009