
Fiore di camomilla (foto SXC).
La
gastrite si può combattere con la camomilla, una pianta tradizionalmente usata come rimedio contro l'insonnia. «I principi attivi presenti nella
Chamomilla recutita L. o nella
Matricaria chamomilla L. (le varietà più comuni) combattono il senso di pesantezza, l'
acidità e i dolori dovuti alla cattiva digestione», spiega Fabio Firenzuoli, direttore dell'unità operativa di medicina naturale dell'ospedale San Giuseppe a Empoli. «Inoltre aiutano a proteggere le
mucose dello
stomaco dai bruciori provocati da farmaci e alcol».
Lo dimostra anche uno
studio tedesco sugli effetti benefici delle erbe, pubblicato sulla rivista scientifica
Digestion e svolto su 120 pazienti dai ricercatori della Technische Universitat di Dresda (Germania).
I flavonoidi del fiore riducono gli spasmi L'effetto gastroprotettivo e antinfiammatorio della camomilla è merito di alcuni polisaccaridi, carboidrati di cui è ricca la pianta, e in particolare di una molecola presente nell’olio essenziale, l'a-bisabololo. Non è l'unica sostanza benefica del fiore. Alcuni flavonoidi (i composti che donano alle piante i colori), tra cui l'apigenina, riducono gli spasmi della muscolatura liscia di stomaco e tubo digerente.
Bere una o più tazze del classico infuso di camomilla, meglio se tiepido, quindi, è una buona abitudine (vanno bene le bustine del supermercato). Chi vuole esaltare le virtù benefiche della pianta può preparare una tisana: basta mettere un cucchiaio da minestra di capolini di camomilla (da comprare in erboristeria) nell'acqua a freddo, portare il tutto a ebollizione per un minuto e poi in infusione a fuoco spento, con il coperchio, per una mezz'ora. Lo zucchero può essere tranquillamente aggiunto in base al gusto personale.
Efficace anche contro l'ansia Se lo scopo è terapeutico, per alleviare i sintomi di una malattia dello stomaco e non un disturbo transitorio, è meglio ricorrere ai prodotti venduti in farmacia, su consiglio del medico: preparazioni galeniche o capsule con estratti secchi, per dosare con precisione i principi attivi. Non ci sono controindicazioni salvo le reazioni allergiche legate alla camomilla, piuttosto rare.
Gli estratti della pianta possono essere efficaci anche per alleviare gli stati d'
ansia generalizzata: è quanto emerge dal primo trial clinico, i cui risultati sono stati appena pubblicati sulla rivista scientifica
Journal of Clinical Pharmacology. L'indagine è stata condotta su 61 pazienti dalla Depression Research Unit dell'University Science Center di Filadelfia.
Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2009Problemi di gastrite? Puoi chiedere un consulto
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