Alimentazione

Digiuno intermittente da 16 ore raddoppia il rischio per il cuore

Sul breve termine ha un impatto positivo, ma a lungo andare aumenta le probabilità di ictus e attacco cardiaco

Quali sono i rischi per il cuore del digiuno intermittente? Sappiamo che è uno dei regimi alimentari più in voga, utilizzato da molte star e anche dal primo ministro inglese Rishi Sunak.

Una meta analisi durata vent’anni ha però messo in luce che la versione che prevede 16 ore di digiuno al giorno nel lungo periodo raddoppia il rischio di attacco cardiaco e ictus quando si è anziani.

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Digiuno intermittente: sul breve periodo effetti positivi

Alcune ricerche precedenti avevano sottolineato come questo tipo di digiuno avesse effetti positivi su molti valori metabolici, come la pressione sanguigna, la glicemia e i livelli di colesterolo.

Nel breve termine gli esperti avevano notato dei benefici, ma lo studio boccia sonoramente questa dieta nel lungo termine.

Rischi per il cuore con il digiuno intermittente: il nuovo studio 

La nuova ricerca che ha analizzato i dati di 20.000 persone ha scoperto che chi segue per lungo tempo questo regime ha un’altissima probabilità di morire per una malattia cardiovascolare. I risultati dello studio sono stati al centro della conferenza dell’American Heart Association’s Lifestyle Scientific Sessions.

I ricercatori hanno rivisto le informazioni sugli schemi della dieta da uno studio che ha preso in esame un periodo compreso tra il 2003 e il 2018 e ha comparato i dati con quello dei tassi di morte nello stesso periodo. I più a rischio sono coloro che già hanno problemi al cuore o soffrono di tumore.

Quali sono i limiti dello studio sui rischi per il cuore con il digiuno intermittente

La ricerca è di tipo osservazionale. Questo significa che non prende in considerazione altri fattori, come il peso e il colesterolo. Si basa su questionari con risposte dei volontari sull’alimentazione, sul fumo di sigaretta e sul livello di attività fisica.

Serviranno nuove ricerche per comprendere i motivi per confermare questa affermazione. Gli esperti sottolineano come è sempre necessario avere studi a lungo termine quando si parla di nuovi regime dietetici.

Studi precedenti hanno dimostrato come sia meglio mangiare nell’arco dell’intera giornata, invece di concentrare la proprio alimentazione in un periodo più ristretto. Questo perché arrivano nel sangue grandi quantitativi di grassi e zuccheri che il nostro corpo fa fatica a smaltire nel modo corretto.

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Francesco Bianco

Giornalista professionista dal 1997, ha lavorato per il sito del Corriere della Sera e di Oggi, ha fatto interviste per Mtv e attualmente conduce un programma di attualità tutte le mattine su Radio LatteMiele, dopo aver trascorso quattro anni nella redazione di Radio 24, la radio del Sole 24 Ore. Nel 2012 ha vinto il premio Cronista dell'Anno dell'Unione Cronisti Italiani per un servizio sulle difficoltà dell'immigrazione. Nel 2017 ha ricevuto il premio Redattore del Gusto per i suoi articoli sull'alimentazione.
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