Sempre di corsa con il tapis roulant

È il re indiscusso di ogni palestra ma anche tra le mura domestiche è un’icona fitness di benessere e forma: il tapis roulant o treadmill infatti è accessibile a tutti, neofiti e sportivi agonisti, perché si adatta a ogni esigenza e programma di allenamento.

C’è ancora chi è convinto che correre al chiuso, su un tapis roulant, sia quanto mai noioso e poco produttivo. Ma sbaglia o forse non l’ha mai utilizzato nel modo giusto, altrimenti saprebbe che questo attrezzo è davvero un alleato prezioso. Innanzitutto rispetto alla corsa all’aria aperta allenarsi sul tapis roulant permette di controllare le proprie performance e di modularle. Ma la differenza sostanziale è l’impatto sul terreno, che è nell’outdoor è maggiore e dunque predispone a un maggior numero di infortuni. La corsa sul tapis roulant, grazie ai sistemi di ammortizzazione, ha invece un impatto più dolce.

Il secondo punto di forza del tapis roulant è che permette di controllare l’allenamento impostando programmi di corsa variabili, su misura per l’obiettivo che si vuole raggiungere: si può gestire l’intensità della corsa, lavorare sulla frequenza cardiaca, variare la velocità.

Un passo alla volta

Ma come ci si allena nel modo giusto con il tapis roulant? Prima di tutto è bene fare una distinzione tra due grandi categorie: i neofiti sedentari e in sovrappeso, e gli sportivi che fanno fitness. Per i primi si comincia con due sedute alla settimana progressive che alternano tratti di corsa alla camminata. Successivamente, quando si valuta che l’andatura è buona, i muscoli rispondono e il tutto è meno faticoso (anzi dà soddisfazione!) si possono affrontare dei primi tratti di corsa. L’obiettivo è di arrivare a 30/35 minuti di corsa con una velocità che varia tra i 7 e i 12 chilometri all’ora, a seconda delle caratteristiche fisiche individuali. Gli sportivi invece possono affrontare tre allenamenti alla settimana alternando corsa di lunga durata, corsa con variazione di pendenza e corsa con variazione di ritmo.

Personalizzare l’allenamento

Il tapis roulant è un classico senza tempo, ma i nuovi modelli sono veri e propri gioielli tecnologici: i più moderni rilevano la frequenza del battito cardiaco, permettono di regolare la pendenza anche oltre il 10 per cento, consentono di allenarsi guardando video e ascoltando musica e avendo a disposizione borracce con integratori salini. Impostando i dati si segue un percorso preconfezionato o che si può adattare alle proprie esigenze. Il vantaggio è che spesso il tapis roulant “sostituisce” la propria volontà, non ci sono distrazioni e se anche si è stanchi o svogliati, non ci si ferma e si arriva alla fine dell’allenamento che ci si era prefissi

Tapis roulant nordictrack

In vista della prova costume

Con l’estate alle porte, se volete perdere qualche chilo e al tempo stesso ridare tono ai muscoli, il tapis roulant è quello che fa per voi. In questo caso, però, due sessioni settimanali non sono sufficienti: se l’obiettivo è dimagrire allora occorre aumentare il numero delle sedute, che deve essere di minimo tre volte alla settimana. Si deve inoltre aumentare l’intensità del lavoro, a basso battito, per favorire il corpo nel ‘bruciare’ i grassi depositati. Chi invece è estremamente in sovrappeso deve camminare alla massima pendenza, per migliorare anche l’efficienza muscolare. Infine, per tonificare, occorre impegnarsi in variazioni di pendenza.

Chiudiamo con un consiglio: se volete arrivare alla prova costume in perfetta forma, è comunque buona regola alternare la corsa sul tapis roulant con altri tipi di esercizi come i pesi o la ginnastica funzionale.

 

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