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«Sia dentro che fuori dalla vasca non accetto di essere secondo a nessuno: ma che fatica...»

Gonfiori, emicrania, stanchezza sono passati quando sono diventata vegetariana, ma non mi privo di sgombri e sardine. E ho smesso di fumare

«Oggi le persone hanno la pessima abitudine di piangersi addosso, ma è sbagliato. Io, con una bimba da crescere, mi devo occupare anche dei genitori malati e ho problemi alle ginocchia, ma cerco sempre di cogliere i lati positivi»

«Il vero toccasana sono stati gli allenamenti per irrobustire i muscoli dorsali»

«Sono riuscito a dimagrire con poche modifiche a tavola e iniziando a tirare di boxe. A tutto vantaggio della mia salute cardiovascolare»

«Dopo le medaglie d’oro vinte agli Europei sono stata vittima di una forte ansia da prestazione. Non volevo deludere il mio team e i tifosi. Mi ha aiutato la psicologa»

«Avevo 30 anni e fumavo da quando ero ragazza. Fumavo tanto, ero molto fragile, e dopo la separazione dal mio primo marito fumavo ancora di più. Di punto in bianco ho smesso»

«Ho scoperto lo sport con la racchetta a quasi 40 anni ed è stato amore a prima vista: giocavo tutti i giorni, finché l’epicondilite mi ha costretta a un lungo stop»

La lanciatrice del martello è la testimonial di "Just the woman I am", la corsa non competitiva per la ricerca contro il cancro, che si disputa a Torino il 5 marzo

«Di questa malattia sono morte mia mamma, mia nonna e la mia bisnonna. Essere il primo portavoce maschio di un’iniziativa di raccolta fondi per la ricerca sul tumore mi riempie d’orgoglio più che se avessi vinto l’Oscar»

«Per presentarmi in forma alla scorsa edizione di Ballando con le stelle ho cambiato dieta: tante insalatone al posto delle megaspaghettate. Ho perso tre taglie»

«Fino ai 13 anni la malattia condizionava la mia vita. Ma la ginnastica respiratoria consigliata dai medici e gli allenamenti di ballo che hanno aumentato la resistenza polmonare hanno risolto il problema, consentendomi di praticare sport»

«Sto ultimando un libro dedicato a lei: l’Alzheimer è solo l’ultima tappa della vita di una persona straordinaria»

«I farmaci sono indispensabili, ma anche un’alimentazione sana mi aiuta moltissimo» racconta lo chef in questa intervista

«Sul lettino del terapista vado per superare un trauma che ho avuto nello studio odontoiatrico da bambina»

«Fin dai primi giorni del 2016 ho iniziato a gonfiarmi, ad avere sbalzi d’umore e vampate di calore. Mi sono messa a dieta e oggi mi sento una donna ancora più completa»