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Se è vero che un bicchiere di vino al giorno è un toccasana per il cuore e le arterie (vedi articolo), non è così per il seno. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Alcohol and Alcoholism dai ricercatori del Mario Negri, dell'Università Milano Bicocca e dell'Università di Heidelberg in Germania, anche solo un bicchiere al giorno può aumentare il rischio di cancro al seno del 5%, e con 3 bicchieri al giorno o più il rischio aumenta fino al 50%. La ricerca contraddice un altro studio del Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles.

Arriva anche in Italia la nuova pillola contraccettiva d'emergenza, la cosiddetta pillola dei 5 giorni dopo. Il farmaco (ellaOne), a base di Ulipristal acetato, sarà disponibile nelle farmacie dal 2 aprile 2012. Lo ha reso noto l'azienda produttrice, Hra Pharma, nella conferenza stampa per la presentazione del nuovo farmaco. Punti forti della nuova contraccezione d'emergenza sono la maggiore efficacia e tollerabilità.

Secondo gli scienziati adottando alcuni comportamenti di vita si possono prevenire almeno la metà dai casi di cancro.

Abbinare le alterazioni genetiche del tumore con la possibile risposta della malattia ai farmaci

Un doppio dono da parte di una mamma al proprio figlio, salvandogli la vita, nel giro di pochi anni, per ben due volte. Ieri pomeriggio, infatti, all'ospedale Molinette di Torino, una mamma di 55 anni di Perugia ha donato il proprio rene al figlio, a cui anni prima aveva già donato il midollo osseo. Il ragazzo, oggi ventinovenne, era stato, infatti, trapiantato, a Roma, di midollo dalla madre, alla fine del 2003, per una grave forma di leucemia acuta linfoblastica.

Come erbe e altri elementi naturali possano essere efficaci al pari, se non di più, di creme altri prodotti chimici per il trattamento dell’acne. Lo studio che attesta l’efficacia della tintura di Timo. L’acne affligge in particolare i giovani a partire dalla pubertà e, spesso, si protrae anche per diversi anni. Non da meno, ci sono anche adulti che ne soffrono ancora.

Togliere un po' di grasso da pancia e fianchi e spostarlo nel decollèté per avere un seno più prosperoso: ul'intervento si chiama lipofilling del seno o lipostruttura e sta prendendo sempre più piede nel mondo della chirurgia estetica, anche in Italia. L'ultimo segnale positivo nei confronti di questa tecnica arriva dalla Società francese di Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica (Sofcpre) che, nel corso del recente Congresso nazionale, ha sdoganato l'intervento esprimendo un parere favorevole.

Manipolare l’aroma di un cibo può aiutare a perdere peso. I ricercatori non sanno più che cosa inventarsi per aiutare chi vuole dimagrire e, ora, un gruppo di studiosi olandesi, guidati da René de Wijk, propone una soluzione originale: giocare sull’intensità dell’aroma di un cibo, per ridurre la dimensione dei bocconi portati alla bocca. E si sa che i bocconi piccoli danno più rapidamente senso di sazietà rispetto i bocconi grossi e fanno mangiare di meno.

Più di 150 fra medici e infermieri e 36 ore di lavoro per il più esteso trapianto di volto mai effettuato. E' successo all'università del Maryland, su un uomo di 37 anni che aveva perso buona parte del viso in un incidente con una pistola.

Chi mangia cioccolato regolarmente, un paio di volte a settimana, tende a pesare meno di quelli che lo mangiano solo occasionalmente. Lo ha rivelato uno studio americano che ha coinvolto un migliaio di persone.

I genitori d'Oltralpe hanno lanciato quella che qualcuno ha già definito la seconda rivoluzione francese: quindici giorni senza compiti a casa. A partire da lunedì. «Perché chi l'ha detto che fanno bene e non male?». La domanda apre il blog della principale associazione di genitori delle scuole pubbliche: la Fcpe ha proposto il boicottaggio dei compiti a casa ricordando come una circolare del 1956 alle elementari li abbia vietati. Psicologi e addetti ai lavori nostrani si concentrano sul dibattito. «Serve equilibrio, attenzione però: dietro il boicottaggio dei compiti a casa, non c'è solo una ragione educativa, un diverso modello di insegnamento», spiega lo psicoterapeuta Gustavo Pietropolli Charmet.

Ci sono dei semi commestibili come per esempio quelli di anacardo, di cacao, caffè, pomodoro, zucca e così via che contengono delle glicoproteine le quali, secondo un recente studio, possono combattere i ceppi batterici che risultano resistenti alla terapia antibiotica classica.I risultati completi dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Nutrition Journal di BMC e mostrano come queste sostanze possano essere tenute in considerazione nella previsione di produrre nuovi farmaci in grado di prevenire o combattere questi pericolosi batteri diventati resistenti agli antibiotici.

La scienza progredisce grazie a intuizioni, passione e condivisione del sapere. Per premiare chi ogni giorno lotta perché la medicina faccia un passo avanti e per sostenere le ricerche che potrebbero diventare, un domani, essenziali per vivere meglio, la Fondazione Veronesi assegna ogni anno finanziamenti e borse di studio. Obiettivo, sostenere i progetti di elevato profilo scientifico e con un'ampia ricaduta sulla salute pubblica.

La chirurgia bariatrica vince sui farmaci nel controllo del diabete grave di tipo 2 in pazienti obesi. La prova è in uno studio appena pubblicato sul New England Journal of Medicine a firma di un team italo-americano.

«Non hanno e non possono avere alcuna finalità di cura»: questa la bocciatura senza appello della Commissione per la dietetica e nutrizione del ministero della Salute sui prodotti presentati come naturali a base vegetale, quali «tisane o integratori».

Le caraffe filtranti potrebbero non rendere migliore l'acqua che beviamo. Anzi. Sarebbero addirittura in grado di eliminare «le caratteristiche di potabilità», oltre a essere vendute senza controlli e sulla base di vecchie disposizioni «inadeguate per la salvaguardia della salute». Le accuse arrivano dalla relazione tecnica del ministero della Salute che accompagna il decreto sulle «apparecchiature per il trattamento dell'acqua destinata al consumo», firmata dal ministro Renato Balduzzi.