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Aiuta le gambe di anziani e disabili a ritrovare l'equilibrio dopo uno scivolamento

È considerato il dream team della pallacanestro italiana per i diversamente abili, ma gli sono stati tagliati i fondi pubblici. Ora i ragazzi e le ragazze della squadra hanno lanciato una raccolta fondi via internet

Sviluppato in Italia, potrà essere indossato da pazienti colpiti da ictus e traumi spinali

Il 3 dicembre è un'occasione per conoscere meglio le difficoltà e i diritti dei disabili. L'impegno della Lega del Filo d'Oro

Più case famiglia, detrazioni fiscali e autonomia: 270 milioni di euro in tre anni per aiutare chi non può avere sostegno dalla famiglia

Gli permette di percepire le sensazioni attraverso un braccio robotico: è la prima volta al mondo

Arriva in Italia la nuova figura professionale che aiuta i pazienti ad affrontare la malattia e i problemi pratici della vita quotidiana

Tre ascensori ben nascosti nel cuore della montagna o dietro le grandi fondamenta del convento nuovo fanno della Sacra di San Michele, ad Avigliana...

Quanto è bella Milano in pieno agosto? Quando trovi parcheggio dietro piazza del Duomo alle cinque del pomeriggio e puoi passeggiare distratto per le vie del centro. Non ha prezzo. Certo molti negozi sono chiusi - tranne qualcuno nelle vie dello shopping - ma finalmente la città diventa dei turisti e dei milanesi che vogliono osservarla con calma. Una passeggiata e poi una visita serale alle mostre d'arte a Palazzo Reale senza che una calca ti spinga innanzi. Ti prendi il tuo tempo, osservi con calma dalla giusta angolazione. Così mi sono gustato Modigliani, Soutine e gli artisti maledetti. La collezione Netter e la personale del fotografo Gianni Berengo Gardin. La collezione di Jonas Netter, un collezionista scopritore di numerosi talenti, aperta fino all'8 settembre, è un’occasione per riscoprire il fascino bohémien di Modigliani e degli altri artisti maledetti del primo ’900. Una lunga cavalcata di 122 opere di un gruppo di pittori (tra cui è utile ricordare Soutine, Utrillo, Suzanne Valadon, Kisling) che operarono nel quartiere di Parigi Montparnasse e che risentirono e reinterpretarono le influenze di  grandi firme e rivoluzionari dell'arte pittorica come Toulouse-Lautrec, Gauguin, Van Gogh e Cézanne.

Erano anni che volevo tornare a fare un giro per rifugi alpini. Ma ovviamente in sedia a rotelle inerpicarmi per i sentieri di montagna...

Dista veramente pochi chilometri dalla caotica città di Milano, eppure giungendo all'abbazia di Chiaravalle con il suo convento di monaci cistercensi ci si sente...

Non è il primo anno, ma pochi lo sanno. Il Comune di Siena si è organizzato per offrire la possibilità di vedere le prove...

Ironia del destino, si potrebbe dire. Grazie all'ingegno umano l'imprendibile e inespugnabile Forte di Bard, una fortezza difensiva dell'Ottocento che chiude la Valle d'Aosta,...

«Ma lei è disabile?», mi domanda la cassiera. «No, sono in sedia a rotelle per comodità», rispondo tra l’ironico e l’esterefatto. «Mi mostra il tesserino da disabile?», incalza la signora cinquantenne dai capelli rossi. «Sinceramente non esiste un tesserino... E se anche esistesse si tratterebbe di dati sensibili che forse non andrebbero mostrati», rispondo seccato. «E noi poveri impiegati come riconosciamo un vero disabile da uno falso?», conclude come se tutti si prendessero la briga di noleggiare una sedia a rotelle pur di non pagare gli 8 euro dell’ingresso.

Lavoro a tempo indeterminato di questi tempi? Una vera chimera. Soprattutto se si è una persona con disabilità. Alle liste di collocamento nazionali sono iscritti oltre 700 mila disabili e il tasso di disoccupazione rasenta l'80% (maggiore tra le donne rispetto agli uomini). Diventano quindi una notizia le dieci persone, assunte a tempo indeterminato, da Allianz Global Assistance Italia, azienda che opera nell'assicurazione di viaggio. E sorprende soprattutto che la società abbia investito denaro, sviluppando un applicativo software ad hoc per personale con disabilità visiva, per inserire questi dieci non vedenti o ipovedenti, di età compresa tra i 28 e i 43 anni, nella Centrale operativa, cuore pulsante del business aziendale, attiva 24 ore su 24 per assistere i clienti.

Non ci avevo mai pensato, ma effettivamente come si fa ad insegnare la matematica ai non vedenti? Il linguaggio braille è lineare e manca di un'esatta corrispondenza segnografica nell'area scientifico-matematica. Questa difficoltà si ripercuote sulla preparazione scolastica dei ragazzi. E non sol. EveryWare Technologies, spin off dell’Università degli Studi di Milano, sta sviluppando un’applicazione per iPad che aiuterà i bambini della scuola primaria ad imparare la matematica. L’applicazione, che oggi è un prototipo, è destinata ai bambini non vedenti e ipovedenti: è l’audio a guidare il bambino nello svolgimento degli esercizi di aritmetica mentre scorre il suo dito sul tablet.