
La bici ufficiale del 94° Giro d'Italia e la maglia rosa fotografate per OK da Sakis Lalas.
La salute salta in sella. Inforca la bici e attraversa la Penisola. Per tutta la durata del 94° Giro d'Italia, dal 7 al 29 maggio, la
Fondazione Umberto Veronesi regala agli appassionati delle due ruote tanti appuntamenti dedicati alla prevenzione, all'alimentazione, ai corretti stili di vita. E
OK è media partner dell'iniziativa che unisce sport e benessere.
Ogni mattina su Raitre e Rai Sport, nel corso di
Si gira, la diretta dalla località di partenza della tappa, si apre una finestra dedicata ai temi del benessere, prendendo spunto dalle eccellenze delle regioni. Sono le tappe della salute (
GUARDA), che corrono in parallelo a quelle della carovana rosa.
C'è tanto da imparare. Per esempio, sai che le nocciole tengono a bada il
colesterolo cattivo? Bene: alla Reggia di Venaria Reale di Torino, prima tappa della corsa, si parla proprio dei benefici della varietà tonda gentile trilobata, nocciola tipica del Piemonte. In Liguria è protagonista il «pop», trittico di pasta, olio e pesce che garantisce lunga vita, mentre al Sud il ruolo da leone ce l'ha il sole, che rinforza l'apparato scheletrico.
Pedalata dopo pedalata (21 tappe in totale, 3.496,5 chilometri complessivi, 17 regioni attraversate), la conduttrice Valentina Colombo affronta i traguardi salutari d'Italia con vari esperti, tra cui Umberto Veronesi. Il garante scientifico di
OK darà il via alla manifestazione a Torino e aspetterà i ciclisti alla meta, a Milano.
Veronesi spiega il perché dell'iniziativa, nata dalla collaborazione con
Rcs Sport: «Il ciclismo insegna a rispettare le regole e gli avversari, a non abbattersi per le sconfitte, a non inorgoglirsi troppo per le vittorie». E dedica la sua rubrica
Pensieri di maggio proprio a un elogio dello
sport.
CONTINUA A LEGGERE