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Malattia mani-bocca-piedi: che cos’è e come curarla

Provocata da un virus, colpisce soprattutto i bambini: si manifesta con piccole afte in bocca e papule sul palmo delle mani e sulla pianta dei piedi

La malattia mani-bocca-piedi colpisce prevalentemente i neonati e i bambini, ma anche gli adolescenti e gli adulti possono contrarla, anche se in forma lieve. È una patologia virale comune, che rientra tra quelle esantematiche (come, ad esempio, morbillo, varicella, scarlattina e così via) che provocano, cioè, macchie, lesioni o alterazioni della pelle.

Malattia mani-bocca-piedi: quali sono le cause?

La malattia mani-bocca-piedi è causata da virus appartenenti al genere Enterovirus, che nel nostro Paese circolano soprattutto tra i mesi di novembre e maggio ma in generale possono colpire tutto l’anno. A scatenare la patologia sono soprattutto due virus: il Coxsackie A16 e l’Enterovirus 71. Il contagio avviene per via aerea, attraverso l’emissione di goccioline infette attraverso tosse, starnuti e contatto ravvicinato con le secrezioni.

Gruppo San Donato

Questo tipo di patologia colpisce principalmente i bambini di età compresa tra uno e cinque anni, ma anche gli adulti possono contrarla. Negli ultimi anni c’è stato un forte incremento epidemiologico di questa malattia e la causa probabilmente è da imputare alla scolarizzazione anticipata. I bambini vanno all’asilo e al nido sempre più precocemente e questo favorisce la trasmissione di virus e patologie delle vie aeree. Può comunque colpire anche gli adolescenti e gli adulti ma in questi soggetti si manifesta più lievemente.

Quali sono i sintomi?

Questo tipo di malattia ha un’incubazione che va dai 3 ai 6 giorni. La forma più tipica vede l’insorgenza nella bocca, a livello del palato anteriore e della lingua, di lesioni simili a piccole afte, che si ulcerano facilmente e possono provocare dolore soprattutto quando si mangia.

Successivamente, anche dopo un giorno, compaiono delle maculo-papule sul palmo delle mani e sulla pianta dei piedi. Sono delle bollicine o piccole vescicole rosse e rilevate che nelle forme più rare possono interessare anche i glutei.

La gravità della patologia dipende dall’intensità dei sintomi. Al decorso “classico” si possono associare altri disturbi come febbre lieve, diarrea, dolori addominali, cefalea e mal di gola. Il decorso della patologia va dai 5 ai 6 giorni e nei casi più gravi può estendersi fino a dieci giorni.

Malattia mani-bocca-piedi: come si fa la diagnosi?

La diagnosi si basa sull’osservazione dei sintomi tipici della malattia. Spesso il medico chiede un esame colturale su un campione di feci o un tampone/aspirato rinofaringeo per isolare il virus responsabile. Possono inoltre essere ricercati anticorpi specifici su siero. L’identificazione del virus responsabile è molto importante e può aiutare nella gestione clinica della malattia, nonché delle possibili complicanze.

Come si cura?

Non ci sono terapie efficaci, la malattia deve fare il suo corso e i sintomi scompaiono naturalmente dopo 5 o 6 giorni. Nel caso ci siano sintomi più invalidanti come la febbre, si può assumere del paracetamolo.

Le lesioni alla bocca sono senz’altro le più fastidiose perché mangiare può causare dolore. In questo caso bisogna optare per piccole porzioni di cibo, evitando alimenti salati, acidi e troppo caldi, avendo cura di somministrarli freddi o a temperatura ambiente.

Le lesioni alle mani e ai piedi in certi casi non danno neanche sintomi, in altri invece sono molto dolorose e viste le zone colpite non è facile intervenire. Si può trovare sollievo dall’utilizzo di garze imbevute in acqua fresca.

Si può prevenire?

La buona regola del lavarsi le mani più volte al giorno limita molte patologie. Nel caso specifico della mani-bocca-piedi, non essendoci un vaccino, il consiglio è quello di tenere i bimbi a casa dall’asilo o da scuola non appena compaiono i sintomi e si ha una diagnosi.

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