
Diverse tipologie di aceto (foto tratta da Il libro dell'aceto, Ponti dal 1867, De Agostini).
Una
ricerca realizzata dall'Università di Lund, in Svezia, ha rivelato che l'
aceto, oltre ad abbassare i livelli di zucchero nel sangue, tende anche ad aumentare il senso di sazietà. Il valore dietetico dell'aceto è indiretto.
«In cucina può servire a ridurre burro, olio e
sale, apportando pochissime
calorie (19 per 100 millilitri di aceto di vino bianco)», spiega Lucio Lucchin, presidente dell'Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica (
Adi). Meno
sodio, tra l'altro, vuol dire frenare i rischi di ipertensione e di
ritenzione idrica. Un esempio? Prova a condire l'insalata senza sale, con un cucchiaino di olio e un po' più di aceto rispetto ai tuoi standard: vedrai, non è male.
Daniela Cipolloni – OK Salute e benessereUltimo aggiornamento: 23 luglio 2012Chiedi un consulto ai dietisti di OK