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bambina 17 mesi picchia le bambole

Buongiorno, Vi scrivo un pò preoccupata, mia figlia ha 17 mesi, da quando ne ha 12 và al nido, và molto volentieri, adora gli altri bimbi (4) la maestra e l'ausiliaria che la aiuta. Ho subito notato che 1 bambino ed 1 bambina sono un pò violenti, spintoni, botte sulla testa, e mia figlia le prende spesso, scoppiando a piangere impotente, la maestra dice che succede raramente ... io non vedo la loro quotidianità, ma durante una festicciola e una riunione è stato un continuo ... nonostante questo mia figlia, ripeto, và volentieri. Il problema è che a casa in un paio di occasioni ho visto mia figlia picchiare violentemente le sua bambole, prima diceva dolcemente "Sch!! nanna" ora dice bruscamente "Zitto!! Zitto!!" ... sono un pò preoccupata, anche perchè ultimamente la notte si sveglia agitata anche 3/4 volte. Possono averla turbata i compagni? è frustrata perchè subisce senza saper reagire? possono esserci comportamenti bruschi da parte della maestra ... cosa devo fare ... Grazie! Cordiali saluti

Neuropsichiatria infantile risponde Luisa Lopez

Intanto mi tranquillizzerei perchè sua figlia va volentieri a scuola, e non le viene riferito che la bimba piange o presenta altri comportamenti che indicherebbero un disagio. Questo significa che l'ambiente a scuola è sostanzialmente positivo. I comportamenti degli altri bambini influenzano certamente la bambina, che sicuramente tenderà ad imitare tutti, non solo quelli più vivaci, ma anche gli altri. Gli adulti che circondano i bambini sia a scuola che a casa hanno un pò il compito di fungere da filtro: possono dare attenzione ai comportamenti non adeguati, magari sgridando il bambino che li mette in atto, ma così facendo di fatto attirano molta attenzione su questi comportamenti, oppure possono interventire senza dare eccessiva attenzione al comportamento, ma cercando solo di impedire ai bambini di proseguire con un fermo no, ma senza il contorno di sgridate, spiegazioni o altre forme di attenzione. In questo modo dovrebbe risultare molto più divertnete fare qualcosa di positivo piuttosto che provare ancora i comportamenti inopportuni, perchè ogni volta che si fanno cose positive si riceve invece tanta attenzione, con un bel "Bravo" e con tutto il contorno di atteggiamenti di rinforzo. Il problema rilevato con il sonno potrebbe essere in relazione ad altri fattori, incluso quelli alimentari, ma se poi la bambina vede intorno genitori spaventati dai suoi risvegli, anche lei potrebbe essere più difficile da consolare. Cominciate a vedere se ci sono cosec he cambiano prima delle notii più difficili (cosa ha mangiato, quanto tempo dopo l'addormentamento si sveglia, se deve andare in bagno, se ha cambiato letto da poco, e così via) poi vedete cosa succede se cambiate alcune di queste cose. Soprattutto non fatevi vedere agitate o spaventati dai suoi risvegli, ma tranquillizzatela, senza contribuire con la vostra agitazione ad un risveglio vero e proprio. Infine per quanto riguarda i dubbi che avete rispetto a quello che succeed a scuola, parlatene con le maestre, raccontando quello che avete notato durante la festicciola, in modo che le maestre sappiano che anche fuori dalla scuola questi bambini tendon ad essere troppo vivaci, e magari possano intervenire durante le attività scolastiche con le tecniche descritte prima per estinguere i loro comportamenti eccessivi.

22/02/2012
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