> Home Salute > Chiedi un consulto > Epatologia > Stefano Fagiuoli > ecotransesofagea e rischio epatite
consulenza scientifica Fondazione Umberto Veronesi
Salve dottore sono una signora di 41 anni e devo sottopormi ad ecotransesofagea in ospedale e come esami da presentare ho dovuto fare i marcatori per l'epatite, tutto bene sono un soggetto sano ecc, ecc, pero' poiche' ho avuto il mio papa' ammalato di hcv temo un contagio, mi spiego meglio ,ho chiesto a centri privati e nessuno mi ha chiesto questi esami preparatori , l'ospedale si, allora mi chiedo c'e' rischio di contagio facendo questa ecog? La prego mi spiega cosa e come si effettua quest'ecogtr. Ma in particolare se c'e' rischio contagio epatite, stamattina sono scappata via dall'osped perche' mi e' stato spiegato che la sonda non viene cambiato ma solo disinfettata tra un ecog ed un'altra, a questo punto facciamo l'ipotesi che ci sia stato un paziente affetto da epatite c o altra , quanto tempo occorre affinche' la sonda sia ben sterilizzata e non piu' infettiva? ( cioe' voglio sapere quanto tempo vive il virus dell'epatite se viene a contatto con la sonda o altri attrezzi. )praticamente sono terrorizzata . La prego mi aiuti a capire come e quanto si trasferisce il virus dell'epatite.,intanto la ringrazio .
in genere il test HCV non è tra gli easami richiesti pre-ecotransesofageo. il rischio di contagio è virtualmente assente. le modalità di sterilizzazione degli strumenti sono assolutamente garantite. stia tranquilla.....
16/02/2012Epatologia
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